“Perché la leadership con le persone di ieri, non funziona oggi”



A dire il vero non funzionava neanche prima, ma un tempo si poteva “scendere in campo” armati di battipanni ed essere autorizzati (talvolta incentivati), a utilizzarli in modo proporzionale alla propria posizione nella scala di comando.

Oggi ci stiamo liberando lentamente dai titoli e quasi completamente da attrezzi da battaglia…

Eppure c’è chi proprio non ce la fa e fa fatica a comprendere che se non si è pronti a mettersi a nudo e lasciare mostrine e armatura a terra, il battipanni si vede.

Si vede anche quando è nascosto: si vede nei gesti e le persone lo percepiscono a livello psicosomatico.

È evidente nelle riunioni, nei silenzi, negli assensi poco convinti, nel tono di voce di quando le persone annuiscono o dicono frasi di circostanza senza essere coinvolte.

Non importa essere degli esperti di neuroscienze e linguaggio del corpo (anche se è molto utile studiarli): il battipanni si “sente” anche quando attraversando il corridoio, l’aria passa sotto l’abito e produce quello “swisch” di quando l’oggetto reale prende velocità prima di colpire..

Se quel battipanni che qualcuno vi ha insegnato a brandire, a tenere e a conservare, non lo buttate definitivamente via rinnegandolo completamente dopo aver camminato sul sentiero di Santiago a piedi nudi, tutti se ne accorgeranno.

Non ve lo diranno mai… ma anche quelli che pensate erroneamente siano meno “smart” (state soffrendo ancora della sindrome di “Dunning-Krueger”), ne avranno chiara la forma, le dimensioni e la consistenza.

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