Dovreste essere la matrioska più piccola del vostro team…
Un giorno, un gruppo di dirigenti di Ogilvy, entrò nella sala riunioni.
Il CEO non c’era ma al suo posto, sul tavolo, trovarono una fila di matrioske di legno.
Perplessi, iniziarono ad aprirle.
Una dopo l’altra, sempre più piccole, fino all’ultima: minuscola.
Dentro, un biglietto.
“Se assumete persone più grandi di voi, diventeremo una compagnia di giganti.”
Una lezione semplice, ma rivoluzionaria.
Steve Jobs la disse a modo suo:
“Non assumiamo persone in gamba per dire loro cosa fare. Assumiamo persone in gamba perché ci dicano cosa fare.”
Molti leader cercano il controllo e preferiscono circondarsi di persone “più piccole”, gestibili.
Peggio ancora, quando hanno in carico un team e trovano persone “più grandi” di loro, tendono a minimizzarle o a rimpicciolirle.
Ma chi vuole costruire qualcosa di davvero grande, dovrebbe fare il contrario: riconoscere chi lo supera e circondarsi di chi ne sa di più, di chi può sfidarlo per alzare l’asticella e far crescere tutti (senza mettere in ombra nessuno).
Volete sapere se un leader è quello giusto?
Non guardate il titolo, ma guardate come tratta le persone che ha intorno e come sceglie le persone che assume.
Sono più grandi o più piccole di lui/lei?
È un termometro semplice. Ma pressoché infallibile.