“Sto vivendo secondo i miei valori o secondo quelli di altri?”
È la domanda alla base del “downshifting” (decrescita felice), che rappresenta un insieme di principi atti a promuovere uno stile di vita più semplice e consapevole, in contrapposizione al ritmo frenetico e al consumismo della società in cui siamo immersi (a proposito, oggi cerchiamo di non sprecare cibo…).
Il termine “downshifting” significa letteralmente “scalare marcia” e si riferisce a una scelta intenzionale di rallentare per dare priorità a ciò che conta davvero.
Un “manifesto del downshifting” fu stilato da Tracey Smith riportandone alcuni principi fra cui:
1. Rallentare il ritmo
Riconoscere il valore del tempo e imparare a dedicarsi a ciò che ci arricchisce davvero (avendolo preventivamente identificato… cosa affatto scontata);
2. Ridurre il superfluo
Fare spazio solo a ciò che è essenziale e significativo: ridurre consumi eccessivi, acquisti impulsivi/compulsivi e impegni che non portano valore;
3. Coltivare relazioni autentiche
Dedicare più tempo alla famiglia, agli amici e alle relazioni importanti;
4. Scegliere il lavoro consapevolmente
Privilegiare un lavoro che dà soddisfazione e armonia, anche se ciò significa rinunciare a posizioni più prestigiose o stipendi più alti;
5. Vivere in armonia con la natura
Ridurre l’impatto ambientale e riscoprire il piacere delle piccole cose come una passeggiata, un giardino da curare o un tramonto da ammirare (e non solo “fotografare”);
6. Dare valore al tempo libero
Riappropriarsi del nostro tempo per esplorare hobby, passioni e momenti di relax che alimentano creatività e serenità;
7. Praticare la gratitudine
Apprezzare ciò che abbiamo piuttosto che concentrarci su ciò che manca;
8. Creare una vita sostenibile
Pianificare uno stile di vita che sia economicamente ed ecologicamente sostenibile, evitando sprechi e debiti inutili;
Adottare il “downshifting”, non significa abbandonare tutto, ma fare scelte più in linea con ciò che dà vero significato alla vita.
Qualcosa che dovrebbe essere insegnato sui banchi di scuola e che dovremo imparare tutti…