I “perché” di scrivere e leggere un libro…
Dopo averne molti letti e consigliati altrettanti, condivido alcune riflessioni per chi ama leggere o ha mai pensato di scrivere un libro.
Prima di contribuire ad abbattere alberi e aumentare l’entropia di un mercato già saturo (nel mondo esistono già circa 130 milioni di libri), chi vuole cimentarsi nella pubblicazione dovrebbe chiedersi se è davvero il momento giusto.
Un libro, come dice un vecchio proverbio, è simile a un maestro che “arriva quando l’allievo è pronto”: identifica chi sei e scopre ciò che hai veramente da dire, ma non dovrebbe mai essere scritto solo per “posizionarsi” sul mercato (anche se molti pensano il contrario).
Così come si consiglia di fare la spesa quando non si ha fame, un libro andrebbe scritto quando non se ne sente l’esigenza economica… e andrebbe pubblicato quando abbiamo già un’identità definita, siamo già riconosciuti per quello che facciamo e non abbiamo la necessità di promuovere prodotti o servizi.
Anche perchè un libro in qualche modo ti “definisce” e rappresenta un po’ lo specchio di quello che sei: se l’hai scritto per vendere, ti classificherà come un venditore; se l’hai fatto per gli altri, ti identificherà come un altruista e qualcuno di cui vale la pena fidarsi.
Col tempo ho osservato che se non c’è un “perchè” forte, il libro generalmente “non funziona”.
I migliori libri che ho letto nascevano da un’urgenza personale dell’autore di condividere la propria esperienza, dire qualcosa di significativo e scrivere qualcosa di rilevante per la maggior parte dei lettori.
Quelli peggiori erano “atti” formali di posizionamento, espressioni dell’ego o blande operazioni di marketing.
I primi mi hanno ispirato, motivato e stupito; i secondi mi hanno annoiato, sopraffatto e lasciato col dubbio di aver sprecato il mio tempo.
Un libro è un prestito emotivo e di tempo: chi sta dall’altra parte investe risorse personali per ascoltare… e se questo tempo non è ben speso, l’unico risultato sarà quello di aver fatto qualcosa di inutile.
E a voi, cosa colpisce di quello che leggete?
Quali sono state le cose che avete osservato nei libri che avete apprezzato di più?
Quali sono i motivi per cui vale la pena “leggere” il libro di qualcuno?