“Una volta smisi di fare il cuoco perché non mi piacevano gli altri cuochi”…



Poi mia nonna Vincenzina mi guardò negli occhi e mi disse: “tu puoi fare il cuoco che vuoi tu”.

Quello mi ha cambiato la vita.“

A me è successo lo stesso anche se non ho avuto nè il talento nè la nonna di chef Locatelli.

Ne ho tratto una lezione che mi è servita molto quando sono diventato “senior” e che credo sia importantissima anche per le persone più junior: mentre fate quello che fate, troverete persone che non vi piacciono, ma questo non è mai un buon motivo per smettere o rinunciare a fare le cose “a modo vostro”.

A volte è estremamente difficile, a volte vi sentirete soli, a volte vi sentirete sciocchi.. ma potete sempre “fare i cuochi come volete voi”….

E se quella è la vostra strada, percorretela finché “fare a modo vostro”, non produrrà risultati che annulleranno le pressioni esterne e qualsiasi forma di giudizio.

Non bloccate l’istinto… ma costruite competenze e lavorate affinché acquisisca sostanza e porti risultati “a prova di persone che non vi piacciono”.

Leave a Comment