Il team player ideale (#21-2025)
Umiltà, brillantezza e passione: tre caratteristiche da ricercare in chi fa parte di un “team”
“Il team player ideale” di Patrick Lencioni è un libro che spiega come lavorare in gruppo ma che anche a quali caratteristiche sviluppare per stare al mondo in modo “funzionale” alle relazioni, al proprio benessere e alla crescita delle proprie “virtù”.
Secondo la sua tesi, dentro e fuori dal lavoro, ci sono tre qualità che fanno davvero la differenza quando si gioca in squadra: umiltà, brillantezza e passione.
Umiltà è riconoscere che non siamo al centro dell’universo; è sapere quando ascoltare, quando cedere e quando dire “hai ragione” o “ho torto” (senza cadere in gag come quelle di Fonzie in happy days che aveva una paresi facciale ogni volta che doveva dire “ho sbagliato”… quelli della “Gen X” si ricorderanno);
Brillantezza è intelligenza pratica, è capire al volo il contesto, le persone, le dinamiche; non è specchio del quoziente intellettivo… ma è la capacità di leggere la stanza, adattarsi e contribuire;
Passione è quella forza interiore che ti spinge a fare il passo in più “l’extra mile”), anche quando nessuno guarda; è entusiasmo, ma anche dedizione. E soprattutto: è contagiosa.
Tre qualità che non si insegnano, ma si riconoscono… e che, quando mancano in modo consistente e diffuso, fanno spengere un “team” e le sue potenzialità.
Un libro semplice (molto semplice) nella forma, ma profondo nella sostanza: una business novel da leggere se si lavora in team o se si ha l’enorme responsabilità di gestirne uno.