Tribale (#18-2025)

Non siamo creature razionali ma pensiamo, agiamo e ci riuniamo ogni giorno come “tribali”..

L’essere umano è diventato la specie dominante sulla terra perché si è evoluta grazie alla capacità di unirsi in tribù che sussistono ancora oggi in forme diverse.

Sono tribù le nazioni, i paesi, le organizzazioni, i partiti politici e persino le aziende.

E  queste tribù “moderne” fanno leva sui nostri istinti “tribali” per influenzare pensieri ed azioni, per “governarci” e per dare ordine e stabilità.

Ma quali sono questi “istinti tribali”?

L’istinto del “branco”, quello “dell’eroe” e l’istinto “ancestrale”.

Il primo (detto anche “istinto dei pari”), ci spinge a conformarci a ciò che fanno gli altri nel nostro gruppo: è un meccanismo evolutivo che facilita l’apprendimento sociale e la coesione del gruppo, permettendoci di acquisire rapidamente comportamenti e norme osservando gli altri.​

L’istinto dell’eroe ci motiva a contribuire al bene del gruppo e a emulare le figure più rispettate: ci spinge a cercare approvazione e status attraverso azioni che beneficiano la collettività, rafforzando così i legami sociali e promuovendo la cooperazione.​

L’istinto dell’antenato ci orienta a seguire le tradizioni e le pratiche delle generazioni precedenti: favorisce la stabilità culturale e la trasmissione di conoscenze e valori, assicurando la continuità delle norme sociali nel tempo.​

La nostra stessa psicologia (quella che ci porta a conformarci ad ambienti scomodi e inefficienti, quella che ricerca nell’eroe o nel leader un punto fermo e di sicurezza e quella che ci spinge a seguire le “tradizioni” di chi ci ha preceduto), si è evoluta e si è plasmata sotto questi istinti… che interagiscono per modellare il nostro comportamento influenzando come apprendiamo, collaboriamo e manteniamo le tradizioni culturali.

In una narrazione chiara, lucida ed estremamente efficace, l’autore di questo libro svela le connessioni che ci sono fra cultura e geni, riportando le differenze fra persone/popoli agli istinti “tribali” e fornendo una chiave di lettura interessante per comprendere a fondo le dinamiche che si innescano all’interno dei gruppi in cui cresciamo, viviamo e lavoriamo.

Uno dei migliori che ho letto quest’anno per chi vuole conoscere “come funzioniamo” e come la nostra psicologia comportamentale può modellare il nostro modo di vivere (creando opportunità per sfruttare queste dinamiche in ottica evolutiva).

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