Monthly Archives: Settembre 2025
Siamo tutti “aziende nelle aziende”
Quando teniamo corsi di leadership, dico spesso che ognuno di noi è un’azienda dentro un’azienda. A prescindere dagli strumenti che abbiamo o dal ruolo che ricopriamo, rimane una nostra responsabilità quella di prendersi cura dell’apprendimento continuo, del proprio “personal brand” (dentro e fuori dall’organizzazione) e del nostro posizionamento: proprio come farebbe un’impresa che vuole crescere […]
Il problema delle persone che pensano di essere più intelligenti degli altri è che studiano poco…
…mentre le persone che sono effettivamente “intelligenti” (in un’accezione ampia che comprende non solo il quoziente intellettivo), studiano molto… e non per superare o confrontarsi con gli altri, ma per superare se stesse. Personalmente non ho mai visto nessuno di eccellente sminuire il prossimo, fare paragoni o competere in ottica individualista (tutti sintomi di un’espressione […]
3 consigli che avresti dato al “te” giovane..
1) Trovati un mentor (ma non uno qualsiasi) Un professionista che stimi e che abbia cura della tua crescita: uno di quelli che sappia supportarti ma anche metterti in discussione, costringerti a guardare oltre la tua zona di comfort e le tue certezze.Un buon mentor non dà mai soluzioni preconfezionate e valide per chiunque, ma […]
Più sei bravo, più hai bisogno di qualcuno che ti aiuti a diventare ancora più bravo…
C’è un luogo comune che vede il coaching come strumento da utilizzare solo quando sei in difficoltà, ma in realtà questo serve soprattutto quando sei pronto a fare un salto. Serve quando le aspettative si alzano, quando un ruolo si fa più complesso, quando il margine di miglioramento sembra sottile ma può fare una differenza […]
Il paradosso dell’intelligenza..
Quando sei poco intelligente, sei un problema che sanno come gestire, quando lo sei troppo, sei un problema che vogliono evitare. È così che molte organizzazioni hanno rinunciato al talento anche quando dicevano di volerlo cercare, trattenere e incentivare… Un tempo era la norma perché il mondo era lineare, la domanda superava l’offerta e il […]
Saper resettare per superare i fallimenti
Si dice metaforicamente che la tennista Serena Williams soffrisse di perdite di memoria a breve termine.. Quando le cose le andavano male e perdeva un punto, un game o un set, aveva la capacità di resettare e di pulire la memoria per non farsi condizionare nella giocata successiva. Nel tennis (ma anche nel lavoro), avere […]