La differenza nei risultati la fa la fiducia (anche se non lo abbiamo ancora capito bene)
La mancanza di fiducia alimenta la mancanza di fiducia così come la fiducia alimenta la fiducia.
Le persone danno il massimo per te se si fidano di te: come collega, come collaboratore, come leader e come persona in grado di sostenerli, di farli crescere o di proteggerli.
E le stesse danno il minimo di quello che possono dare se non sentono di potersi “fidare” o se hanno paura delle conseguenze nel poter dire o fare qualcosa.
Scale gerarchiche troppo alte, micromanagement e job title troppo restrittivi, minano la sicurezza e la confidenza delle persone innescando dinamiche che limitano il potenziale individuale e quello di gruppo.
La fiducia è peraltro l’unica cosa che è un pre-requisito per tutti quegli strumenti di flessibilità che pretendono quelli che hanno un minimo di talento da poter spendere (come lo smartworking).
Insomma, se non c’è fiducia bisogna rassegnarsi ad accontentarsi di chi rimane… togliendo il gas e facendo il minimo indispensabile.