La competenza migliore da sviluppare è quella per cui siamo nati…



Nella vita mi è capitato di sviluppare molte competenze.

La maggior parte di queste o non è servita o ha richiesto una quantità enorme di energie.

Ho una laurea in ingegneria ma probabilmente aveva ragione la mia maestra delle medie quando disse che non sarei stato in grado di fare un liceo scientifico…

Per quanto brutale fosse, quel giudizio conteneva un fondo di verità.

Non la presi benissimo e per ribaltare quella che sembrava una sentenza, da quel giorno mi buttai a capofitto su materie su cui oggettivamente facevo una fatica enorme.

Avrei poi compreso dopo molti anni, che le competenze che avrei dovuto coltivare erano all’interno di quelle per cui ero riconosciuto fin dai primi anni.

Ognuno di noi è diverso ma ciascuno ha un talento o una capacità naturale che gli altri fanno molta più fatica ad acquisire.

Chi è saggio o più esperto cerca di concentrarsi su quello/a perché è probabilmente qualcosa che viene da dentro e che ha il maggior potenziale di sviluppo.

Qualcuno dice che “se una cosa non vi interessa al 100%, qualcun altro offrirà prestazioni migliori delle vostre… costringendovi a rincorrere clienti o carriere che non fanno per voi per tutta la vita”.

Sempre quel qualcuno sostiene che sarebbe preferibile imparare a conoscersi e concentrarsi sui punti di forza o su quei talenti unici che sono evidenti (se non a noi, a quelli che ci stanno vicino).

Un punto di riflessione da attenzionare per chiunque si avvicini a una carriera o voglia reinventarsi nel corso del proprio percorso… a partire da quello che sa fare meglio.

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