La creatività è una malattia…
“… è una malattia del cervello che deve sempre costruire qualche cosa di originale.
E’ una condanna…
E’ un cervello che continua elaborare qualche cosa; magari non ti rendi neanche conto che lo stai elaborando ma il tuo cervello è sempre in funzione… è sempre in è sempre più “avanti”: mentre uno sta dicendo una cosa tu sei un pezzettino più avanti di quello che sta dicendo lui.
Ecco, questa è la creatività… ed è anche un problema perché poi la testa ti va da un’altra parte mentre qualcuno ti sta parlando.
Soprattutto ti annoi facilmente: una persona creativa non ha la pazienza.
Io mi annoio facilmente nel senso se quello che sto vedendo, quello sto vivendo o sentendo è uno standard troppo basso io mi annoio; devo alzarmi, soffro e vado via.
La creatività deve poi essere sostenuta da un carattere e da una tenacia che è ambizione con un filo di presunzione: la tenacia serve perché nessuno ti ascolta.
Quella che pensi sia una buona idea e che magari è una buona idea, quello che hai davanti non ha il dovere di capirla.. sei tu che devi introdurlo
Il 99% delle persone non ha gli strumenti per arrivare, sei tu che devi accompagnarli.”
Da un talk di Giampietro Vigorelli