Mediocrazia (#55/2024)

“They go slow Motion” (vanno piano)

Un amico mi disse questa ultima frase quando prese la decisione di uscire da un’azienda all’interno della quale era posizionato già molto bene, per andare a fare il vice presidente di una grande multinazionale dall’altra parte del mondo.

Tutti “andiamo piano” all’interno di un sistema in cui non viene premiato il merito ma solo il conformismo e la volontà di andare un giorno più in là mantenendo un ordine comodo ma poco efficiente.

Fagocitati da tattiche per l’avanzamento di carriera, guidati da logiche che puntano al profitto ma non al merito, pervasi da slogan auto celebrativi, recalcitranti verso un’autocritica che porta al miglioramento, tutto il mondo che ci circonda sembra crogiolarsi in quella “mediocrazia” che predilige la mera sopravvivenza al rischio di esprimere al massimo tutto il proprio potenziale.

“Mediocrità è un sostantivo che indica una posizione intermedia tra superiore e inferiore, ovvero suggerire uno stare nel mezzo, una qualità modesta, non del tutto scarsa ma certo non eccellente; indica insomma uno stato medio tendente al banale, all’incolore…. e la mediocrazia è di conseguenza tale stato medio innalzato al rango di autorità”

In medio stat virtus (“nel mezzo sta la virtù”) diceva qualcuno… ma spesso il “medio” è più facilmente un abbassamento delle prestazioni invece che un compromesso “buono per tutti”.

La “mediocrazia” è quella crosta spessa che soffoca le capacità individuali e il potenziale collettivo: qualcosa che sperimentiamo tutti i giorni e a cui sembra non esserci rimedio.

Un libro severo ma giusto quello di Alain Deneault, che non si limita alla denuncia ma va alla base del fenomeno per rivelarne le origini e chiarire i perché di uno status quo dilagante e poco propenso a incentivare la curiosità, spingere al coraggio e sviluppare il talento (tre caratteristiche che con la mediocrità vanno generalmente poco d’accordo).

Un libro di grande ispirazione che fa da corollario a un progetto sul “Talent management” che stiamo studiando da anni e che abbiamo in programma per il 2025.

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